30/11/2010
Dr. Martens

Sebbene siano considerati da alcuni unisex gli scarponcini Dr. Martens hanno un mercato prevalentemente femminile soprattutto nelle versioni multicolore.
Nate come scarpe per i soldati ed antinfortunistiche per gli operai, prodotte dalla R. Griggs & Co in Inghilterra, hanno invaso il mondo sull'onda del punk rock anni Settanta e di tutta la cultura giovanile di punk, skinhead, ska, new-waver, grunge, psychobilly, mod, metallari e dark. Ora, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'azienda, tornano ai piedi delle star, magari slacciati o addobbati con decalcomanie personalizzate.

22:21 Scritto da: ciabattando in Dr. Martens | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: dr. martens, anfibi, scarponcini, moda, punk | OKNOtizie |
Facebook


Commenti
Io con le Dr. Martens ci sono cresciuta. Quando facevo il liceo (primi anni 90 circa) li portavano tutti, ma proprio tutti (senza alcuna distinzione, fighetti e figli di papà compresi)! Le avevo blu scure e viola, rigorosamente senza lacci. Naturalmente il viola era un colore che andava meno (i più usati erano i neri), ma ricordo che allora, in tutto l'istituto, eravamo solo in due a portarle di quel colore, ovviamente denotavano carattere forte e spiccato spirito di ribellione! Sono state le prime scarpe che ho scelto io e le ho talmente usate e strausate che conservano ancora un posto speciale nel mio cuore e, nonostante non ami collezionare scarpe, nel mio armadio. Grazie!
Scritto da: Ginetta | 01/12/2010
Ciao Ginetta,
io sare interessato all'acquisto delle DOC che hai descritto e che conservi ancora (fortunamente....): sono davvero molto rare, ultimamente...
Che numero sono? Saresti disposta a venderLe?
Grazie e spero di ricevere un tuo riscontro.
Saluti,
Marco ^_^
Scritto da: Marco | 24/12/2010
Sono lusingata! Ma davvero non si trovano più? Sono molto affezionata a quelle scarpe ma se sono per te dubito ti stiano. Le blu sono un 37, le viola un 38 (un numero in più ma del mio non ce l'avevano e le ho comprate lo stesso!!!!).
Come possiamo contattarci? Ciao!
Scritto da: Ginetta | 26/12/2010
I commenti sono chiusi