18/02/2012

United Nude

La nascita del marchio United Nude si deve alla fine di un amore e ad un incontro fortunato. La fine dell'amore è quello tra l'architetto olandese Rem D. Koolhaas (nipote dell'archistar dallo stesso cognome) e la sua fidanzata. Sperando di poterla riconquistare Koolhaas progettò per lei le Möbius. Non riconquistò la fidanzata ma incontrò Galahad Clark (della famiglia inglese produttrice delle famosissime scarpe). Il risultato fu la creazione nel 2003 del brand United Nude.

United Nude, Rem D. Koolhaas, Galahad Clark, Möbius

United Nude, Rem D. Koolhaas, Galahad Clark, Möbius

Le Möbius, ispirate alla poltrona Barcelona di Mies Van Der Rohe, seguono il principio del Nastro di Möbius (il matematico tedesco dei primi dell'Ottocento August Ferdinand Möbius che creò una superficie non orientabile) e, di fatto, sono costituite da una sola striscia di materiale.

United Nude, Rem D. Koolhaas, Galahad Clark, Möbius

United Nude, Rem D. Koolhaas, Galahad Clark, Möbius

Da allora i modelli sono cambiati (anche se le Möbius restano un classico) ma continuano a seguire la linea di design (a volte estremo) che ha caratterizzato le United Shoes fin dall'inizio.

United Nude, Rem D. Koolhaas, Galahad Clark, Möbius

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15/12/2011

Alberto Guardiani

La società esiste dal 1947 quando, a Montegranaro (Ascoli Piceno), i cugini Luigi e Dino Guardiani aprono un calzaturificio artigianale di scarpe da uomo. Nel 1972 Alberto Guardiani sostituisce il padre Dino nella conduzione dell’azienda e nel 1981 fa nascere il proprio marchio: Alberto Guardiani e lo lega a grandi case di moda come Ferré, Jil Sander e Byblos. Il desiderio di valorizzare il proprio marchio (Alberto Guardiani) porta l'azienda a produrre, nel 2003, la prima scarpa sportiva unisex contraddistinta da una grande G laterale a cui segue la linea Guardiani Sport e, poco dopo, il lancio della prima linea Donna.

Alberto Guardiani, Lipstick Heel, scarpe, scarpe tacco,

Il modello lipstick di Alberto Guardiani sostituisce il tacco a stiletto con un rossetto fiammeggiante che ha subito successo tra le VIP. Stranamente per una scarpa gioiello come questa il prezzo si aggira solo sui 400 dollari americani per il modello base. Qualcosa di più per il modello estivo con il tacco rossetto tempestato di Swarovski.

Alberto Guardiani, Lipstick Heel, scarpe, scarpe tacco,

 

02/12/2011

Alexander McQueen

Dello stilista Alexander McQueen, scomparso nel 2010,  si ricordano molte cose ma, in particolare, le Armadillo. Scarpe che sono a metà tra l'opera d'arte (brutta) e lo strumento di tortura.

Alexander McQueen, Armadillo, scarpe

Le Armadillo (il modello nella foto sopra è in pitone nano) misurano complessivamente quasi 30 centimetri in altezza e sembra che siano pericolosissime da indossare. Così pericolose da causare, nel 2010, uno sciopero da parte di alcune top model che si sono rifiutate di sfilare per il marchio (una delle modelle, Abbey Lee Kershaw, l'anno precedente era svenuta dopo una sfilata dello stesso McQueen a causa di un corsetto troppo stretto).

Alexander McQueen, Armadillo, scarpe

Sembra che solo Lady Gaga abbia apprezzato e realmente indossato quest'assurdo modello di scarpe (nel video Bad Romance).

Il prezzo ovviamente è un mistero (probabilmente anche perché nessuno le comprerebbe) ma si parla ufficiosamente di 7.000 dollari.

03/08/2011

Marc Jacobs

Marc Jacobs è un designer newyorkese molto eclettico che disegna e crea praticamente di tutto. Ha frequentato la High School of Art and Design e la Parsons School of Design. Ha firmato la sua prima collezione nel 1986 ed ha creato la propria azienda (Marc Jacobs International Company) nel 1993. Da diversi anni è anche Direttore artistico della Maison Louis Vuitton.

Come molti stilisti non c'è oggetto di moda che non disegni o firmi: dagli accessori alle borse, dai profumi alle scarpe, dai vesti ai costumi.

Le sue scarpe più famose ed apprezzate sono probabilmente le ballerine mouse in stoffa o pelle che sono state ripresentate in diverse collezioni, con piccole o grandi restyling negli anni.

marc jacobs, ballerine mouse, tacchi, tacchi rovesciati

Altrettanto famose ma molto controverse, tanto da finire in alcune classifiche di scarpe orribili, ma allo stesso tempo molto interessanti proprio per il rovesciamento del principio base delle décolleté sono queste reverse high heel shoes

marc jacobs, ballerine mouse, tacchi, tacchi rovesciati

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Il fatto che sfidino la gravità potrebbe essere solo una apparenza legata alla concezione tradizionale che si ha delle scarpe. Nonostante questo, anche se non sembra che abbiano venduto moltissimo, qualcuno le ha comprate ed utilizzate nella vita quotidiana.

09/07/2011

Arte e scarpe: Willie Cole

Le scarpe sono oggetto del desiderio e passione sfrenata di molte donne. Quelle stesse scarpe sono spesso, in quanto tali, delle vere e proprie opere d'arte. L'artista americano Willie Cole non fa invece scarpe che sono opere d'arte ma opere d'arte con le scarpe.

Un esempio molto chiaro (ed affascinante) è l'opera Shine esposta al Metropolitan Museum di New York: un insieme di scarpe da donna creano un volto impressionante.

Willie Cole, Arte

Meno impressionante e più pratica, ma non so quanto comoda, l'opera Loveseat: un divano fatto di scarpe (da donna naturalmente).

Willie Cole, Arte

09/06/2011

Tory Burch

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A New York le ballerine Tory Burch si vedono ai piedi di tantissime ragazze e signore dell'upper class. Il caratteristico logo dalla doppia T sovrapposta, una volta solo in metallo ma ora dalle mille diverse configurazioni, sembra essere un segno distintivo della buona borghesia americana.

Ovviamente dalle iniziali, famose ed intramontabili ballerine morbide di qualche anno fa (lanciate nel 2004) la stilista Tory Burch è passata ad altri modelli di scarpe, per arrivare alle borse, agli accessori ed agli abiti.

Famose anche perchè spesso indossate in serie televisive come "Gossip girl" o da note sportive americane queste scarpe hanno oramai valicato in confini di New York e degli Stati Uniti.

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27/03/2011

René Caovilla per il 150° anniversario dell'unità d'Italia

SandaloTricoloreReneCaovilla.jpg

Per il 150° anniversario dell'unità d'Italia René Caovilla ha presentato una versione tricolore dei suoi famosi e costosi sandali. Il rosso, bianco e verde della bandiera italiana sono impreziositi da cristalli Swarovsky.

Il marchio René Caovilla crea spesso scarpe per occasioni speciali. In passato ne ha creato un modello per San Valentino, ovviamente rosso, ed uno per la Mostra del Cinema di Venezia.

13/03/2011

Dalla parte dell'uomo

ScarpeUomo.jpgPer l'uomo resta incomprensibile il livello di sacrificio a cui sono disposte le donne per indossare un paio di scarpe. Sacrifici che, va detto, spesso (ma non sempre) sono ripagati da un giovamento dell'aspetto fisico. I tacchi non sono certo comodi. Quando però si arriva all'esasperazione di questo video viene da pensare se non si stia perdendo la testa. Di sicuro se non si è perso la testa ci si romperà l'osso del collo.

06/01/2011

Stuart Weitzman

Stuart-Weitzman-Scarpe-Pizzo.jpgL'intenzione dichiarata del designer Stuart Weitzman è quella di far sentire bella una donna grazie alle scarpe. Ci si dedica da una trentina d'anni con sempre maggior successo e risultati.

Nel 1986 ha fondato l'azienda omonima, nel 1993 ha aperto il suo primo negozio. Ora disegna e produce centinaia di modelli diversi ogni anno ed ha negozi in tutto il mondo.

Dal 2002 al 2008 ha disegnato e prodotto, ogni anno, un modello (unico  e costosissimo) indossato sul red carpet in occasione della notte degli Oscar.

Il primo modello, "Million Dollar", con 464 diamanti è stato indossato dall’attrice Laura Elena Harring del film "Mulholland Drive". Quello successivo, chiamato "Ruby Shoes", valeva circa 1,5 milioni di dollari (nella scarpa erano inseriti 642 rubini) ma non è stato mai indossato a causa della guerra all’Iraq. Nel 2004 il modello era “Cinderella shoe” indossato da Allison Krauss ("Ritorno a Cold Mountain"), un sandalo tempestato di cinquecento diamanti su una base di platino e guarnito da un rarissimo diamante color amaretto. Per l'Oscar 2005 il modello “Marilyn Shoe”, un sandalo in cristallo e seta decorato con gli orecchini di Marilyn Monroe, utilizzato da Regina King del film “Ray”. Sono seguiti: il modello "Rita Hayworth" per Kathleen York di “Crash” (un altro sandalo in seta questa volta con gli orecchini appartenuti a Rita Hayworth); il "Diamond Dream Shoe" con circa mille brillanti del valore di mezzo milione di dollari indossato da Anika Noni Rose di "Dreamgirl" e, ultimo, il modello "Retro Rose" con 1.800 diamanti che però non è stato indossato.

20/12/2010

Eva Longoria: una casa per le scarpe

EvaLongoriaScarpe1.jpgLa modella ed attrice Eva Longoria, famosa per la partecipazione alla serie televisiva Desperate Housewives, possiede un numero imprecisato di scarpe.

Per la sua collezione ha fatto costruire, nella sua casa in stile mediterraneo vicino ad Hollywood, qualcosa di più di una cabina-armadio.

L'architetto Robert Verdi di New York le ha disegnato una vera e propria casa delle scarpe.